Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro
Concorso Internazionale per Giovani Scultori
2° Edizione
Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro
Pieghevole della mostra
La Giuria, composta da Arnaldo Pomodoro - Presidente, Valerio Adami, Kosme de Barañano, Susan Ferleger Brades, Kynaston McShine, Angela Vettese, dopo aver esaminato tutti i lavori presentati, ha così decretato i tre artisti vincitori:
The Jury, comprising Arnaldo Pomodoro - President, Valerio Adami, Kosme de Barañano, Susan Ferleger Brades, Kynaston McShine, Angela Vettese, met at the Headquarters of the Fondazione Arnaldo Pomodoro to choose the three winners of the Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro. The winners are:
Primo Premio / First Prize: Laura Renna
Il lavoro è stato ritenuto interessante a partire dal titolo, in dialogo con la strutturazione geometrica in pianta e con la problematica alla quale esso si riferisce. Il tema è riferibile alla standardizzazione e alla ripetitività dell'elemento di uso comune ma utilizzato in maniera non scontata. L'idea del labirinto, inoltre, è affrontata con altrettanta creatività nella sovrapposizione cromatica, così da rileggere gli elementi della struttura come materiale per la scultura. L'opera inoltre segna un passaggio in avanti rispetto alla produzione precedente della medesima artista.
Her work was thought to be interesting from the title onwards, in dialogue with geometric design on the plan and with the problems of what it refers to. The theme can refer to the standardization and the repetition of elements in everyday use but used in unexpected ways. Furthermore the idea of the labyrinth is taken up in a remarkably creative way with the overlapping use of colours, so as to give a new reading to the parts of the structure as material for sculpture. Besides this the work also marks a new stage in the work of the artist.
Secondo Premio / Second Prize: Michele Guido
Il lavoro è basato sull'esaltazione della precisione e della manualità; uno sforzo marcato nel fare, un'insistenza sul bianco e sulla ripetitività. Una dedizione testimoniata anche solo dal fatto che l'opera si collochi umilmente e antimonumentalmente a terra.
Rievoca l'idea di giardino e la congiunge con quella di scultura con reminescenze Zen, di giardino all'inglese e di antiambientale minimalista.
he work is based on an eulogy to precision and manual work; a marked effort of doing, an insistence on white and on repetition. A dedication testified even just by the fact that the work is connected antimonumentally and with humility to the ground.
It recalls the idea of the garden and unites it with that of sculpture with reminiscences of zen, of an English garden and of minimalist antienvironment.
Terzo Premio / Third Prize: Paolo Cavinato
L'opera si è mostrata di alta qualità tecnica nella messa in scena degli spazi visibili attraverso un visore predisposto per un'unica prospettiva ma percepibili positivamente anche al di là dello strumento. L'allestimento inoltre commistiona all'evidente elemento scenografico, la composizione scultorea, per apparire come una frammentazione dei dipinti che segnano la cultura del nostro Paese.
This work demonstrated a high technical quality in the setting out of the visible spaces through a viewer fixed to allow a single perspective but that are still visible beyond the instrument itself. To the obvious scenographic element the setting mixes the sculptural composition, to appear like a fragmentation of one of the paintings that has delineated the culture of our country.
La giuria del
"Premio Speciale Costa Crociere" composta da Arnaldo Pomodoro - Presidente Fondazione Arnaldo Pomodoro, Pier Luigi Foschi- Presidente e Amministratore Delegato, Costa Crociere S.p.A., Fabrizia Greppi - Direttore Comunicazione Istituzionale e Interna, Costa Crociere S.p.A. e Nicola Salvatore - artista e docente di pittura, Accademia di Belle Arti di Brera, assegna il Premio all'artista:
Premio Speciale Costa Crociere / Costa Crociere Special Prize: Marco Chiesa
L'opera esprime nei contenuti il ponte metaforico che, come l'oceano, unisce idealmente, invece che dividere, i continenti, gli spazi, le culture e i popoli. La metafora di un viaggio alla ricerca di nuovi itinerari e nuove visioni.
Premio acquisto UniCredit / UniCredit Prize: Marco Maria Giuseppe Scifo