Le battaglie, 1995
fiberglass con polvere di grafite
320 × 1200 × 65 cm

(scheda 947 del Catalogo ragionato)


Il grande rilievo nero in fiberglass con polvere di grafite parla della materia che è fonte di vita ma anche di conflitto, un magma in continuo ribollire di tensioni. L’opera, ricca di forme spigolose, di denti, di cunei, di diversi oggetti (grovigli di corde, bulloni…) dà un senso forte di dinamicità e confusione, con le lame acuminate e i lacerti materici che stridono e si accalcano per conquistare lo spazio, quasi a evocare una battaglia rinascimentale. L’opera, come ha scritto Pepe Karmel sul New York Times, sembra tradurre La Battaglia di San Romano di Paolo Uccello con il linguaggio dell’astrattismo moderno.