Sfera con perforazione, 1966
bronzo
∅ 60 cm

(scheda 389 del Catalogo ragionato)


Nel 1974, in un'intervista con Sam Hunter, Arnaldo Pomodoro dichiara: "La mia erosione, i miei scavi, sono incertezze concrete... le superfici smangiate sono dovute soprattutto al fatto che voglio analizzare l'energia che si trova all'interno di una forma. [...] Ma la superficie è anche sensuale, attraente, perché credo che i riflessi della luce abbiano molta importanza. Durante il giorno, alla luce del sole, o all'ombra, le sculture davvero cambiano e vivono".