Sfera n.3, 1964
bronzo
∅ 60 cm

Durante un'intervista rilasciata nel 1964 a Mila Pistoi, Arnaldo Pomodoro dichiara: "Ecco ciò che mi muove a fare le sfere: rompere queste forme perfette e magiche per scoprirne (cercarne, trovarne) le fermentazioni interne, misteriose e viventi, mostruose e pure; così provoco col lucido levigato un contrasto una tensione discordante, una completezza fatta di incompletezze. Nello stesso atto, mi libero di una forma assoluta. La distruggo. Ma insieme la moltiplico".