Orizzonte, 1957, II, 1957
piombo, cemento, stagno
68 × 113 × 7 cm

(scheda 67 del Catalogo ragionato)

Leonardo Sinisgalli definisce questo periodo dell'attività di Pomodoro come un momento di elaborazione di "una scrittura sconcertante, che sentiamo densa di un fascino nuovo, quasi magnetico. Questi lavori, come i piombi fioriti nell'acqua bollente, come le calamite, come i ferri di cavallo, hanno un potere cieco, una carica che deriva dalla loro materia, e dalla loro forma proprio come uno scongiuro, una abracadabra o, in campi più perigliosi, l'anello di Pacinotti, la gabbia di scoiattoli di Galileo Ferraris".