Tre onfali, 1968
Resina e poliestere
ciascuno 225 × ∅ 60 cm

Sono una delle rare prove di Novelli scultore e dimostrano l’altrettanto ampia libertà con cui l’artista si avvicinava allo specifico scultoreo: vetro colorato e piombo, marmo dipinto e intarsiato, e, in questo caso, resine. Materie artificiali che creano un complesso plastico anch’esso non canonico, tre semplici solidi geometrici senz’altro modellato che la curvatura delle superfici. Il loro corpo liscio diventa supporto per la definizione di segni lineari, scattanti, sottili, che contribuiscono a dare all’opera un sapore arcaico, quasi totemico.