Open up Arnaldo, 2007
Acrilico su legno
167 × 240 × 13 cm

La stesura monocroma su tavola in Isgrò serve a dar vita ad un paradosso, in linea con la critica che l’artista muove al linguaggio e alla sua capacità di comunicazione. Dopo i testi cancellati, dove solo alcune parole lasciate leggibili fornivano la chiave interpretativa dell’atto, e altre ricerche avvicinabili alla poesia visiva, Isgrò negli anni Settanta si avvicina alle ricerche concettuali saggiando il potenziale comunicativo del rapporto fra parola e immagine, che l’opera si ingegna di decostruire ironicamente. Nel nostro caso, il paradosso consiste nel fatto che l’opera pone l’identificazione fra se stessa e il proprio titolo-didascalia (che appare a chiare lettere), per negarla nello stesso tempo, proponendo un segno iconico non corrispondente, o reso coerente solo grazie a un postulato verbale non verificabile.